Terapia EMDR online
Cos'è l'EMDR e in che modo può aiutare
Ci sono esperienze che non si riesce a lasciarsi davvero alle spalle. Un evento traumatico, una perdita, una relazione che ha fatto male, un periodo di vita che ancora pesa — anche a distanza di anni, anche quando razionalmente" sai che è passato. Il corpo continua a ricordare. Le emozioni si riattivano come se il tempo non fosse trascorso.
L’EMDR — Eye Movement Desensitization and Reprocessing, in italiano desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari — è una delle terapie più studiate e riconosciute per aiutare il sistema nervoso a elaborare esattamente questo tipo di memorie bloccate.
È riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle principali linee guida internazionali come trattamento di prima scelta per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD), ed è applicata con efficacia documentata anche per ansia, attacchi di panico, lutti complicati, bassa autostima radicata in esperienze dolorose del passato, e molte altre difficoltà emotivamente significative.
Come funziona, in parole semplici
Durante una seduta EMDR, mentre tieni presente un ricordo o una sensazione difficile, il tuo sistema nervoso viene attivato attraverso una stimolazione bilaterale — solitamente movimenti oculari, o piccoli suoni alternati, o sensazioni tattili lievi. Questo processo imita qualcosa che il cervello fa naturalmente durante il sonno REM: elabora, integra, e riposiziona le esperienze difficili in modo che perdano la carica emotiva intensa che le accompagna.
Non si tratta di rivivere il trauma, né di analizzarlo a lungo a parole. Molte persone descrivono il processo come qualcosa di sorprendentemente gentile, che avviene in modo quasi spontaneo — come se qualcosa si sciogliesse, gradualmente.
Lavorare con l’EMDR online: come funziona
Le sedute di EMDR in videochiamata sono pienamente efficaci. La ricerca clinica degli ultimi anni — accelerata dall’esperienza maturata durante la pandemia — ha documentato che il protocollo mantiene la sua efficacia anche a distanza. La stimolazione bilaterale viene adattata al contesto online: attraverso movimenti oculari guidati a schermo, stimolazione tattile autoindotta, o tracce audio bilaterali.
Per le sedute online utilizzo Doxy.me, piattaforma certificata per la telemedicina che include strumenti integrati per la stimolazione bilaterale visiva — lo stesso tipo di stimolazione che avviene in presenza, adattato allo schermo. Non servono app da scaricare: basta un link, una connessione stabile, e uno spazio tranquillo.
Lavorare online significa poter accedere a questo percorso da qualsiasi luogo in cui si parli italiano — in Italia e nel mondo. Per molte persone, poter stare nel proprio spazio familiare durante le sedute è anzi un elemento di maggiore sicurezza e contenimento.
Per chi può essere utile
L’EMDR può essere un percorso adatto se stai attraversando o hai attraversato:
Un evento traumatico (incidente, violenza, abuso, lutto improvviso)
Esperienze di trascuratezza o difficoltà relazionali nell’infanzia
Ansia persistente o attacchi di panico
Fobia specifica o situazionale
Una bassa autostima legata a episodi del passato che "sai" essere finiti ma che senti ancora vivi
Difficoltà a lasciarti alle spalle situazioni relazionali dolorose
Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) o stress post-traumatico complesso (C-PTSD)
Hai dubbi se l'EMDR faccia al caso tuo?
Il primo colloquio conoscitivo è in videochiamata, senza impegno. Parliamone insieme.
Domande frequenti sull’EMDR
L’EMDR fa rivivere il trauma? No. L’EMDR non richiede di rivivere in dettaglio l’evento traumatico né di parlarne a lungo. Il processo lavora sui residui emotivi e corporei del ricordo, non sulla sua ricostruzione narrativa. Molte persone lo trovano meno invasivo di quanto si aspettassero.
Quante sedute servono? Dipende molto dalla natura e dalla complessità di quello che si vuole elaborare. Per traumi singoli e circoscritti alcuni studi riportano miglioramenti significativi già in poche sedute. Per storie più complesse il percorso è più lungo. Il primo colloquio serve proprio a fare questa valutazione insieme.
Per quali problemi è utile l’EMDR, oltre al trauma? L’EMDR è riconosciuto principalmente per il PTSD, ma viene applicato con buoni risultati anche per ansia, attacchi di panico, fobie, lutto complicato, bassa autostima radicata in esperienze passate, e difficoltà relazionali legate a ferite precoci.
Come si svolge una seduta EMDR? Nella prima fase si lavora sulla stabilizzazione — costruire risorse interne e sicurezza. Solo dopo si procede con l’elaborazione vera e propria. Una seduta dura in genere 50-60 minuti, come una seduta di psicoterapia standard.
Devo già essere in terapia per fare l’EMDR? No. L’EMDR può essere il punto di partenza di un percorso, non necessariamente un’aggiunta a una terapia in corso. Nel primo colloquio valutiamo insieme qual è l’approccio più adatto alla tua situazione specifica.
La mia formazione in EMDR
Ho conseguito la specializzazione in EMDR nei livelli base e avanzato presso l’Associazione EMDR Italia, diretta da Isabel Fernandez — l’ente di riferimento nazionale per la formazione e la diffusione di questa tecnica in Italia. La formazione continua con approfondimenti specifici sull’applicazione dell’EMDR a diverse manifestazioni della sofferenza, inclusi trauma complesso, lutto e difficoltà dell’età evolutiva.
L’EMDR si integra nel mio lavoro clinico all’interno di un approccio più ampio che include la Schema Therapy e la terapia cognitivo-comportamentale, insieme agli approcci di ultima generazione che si sono sviluppati da essa, come l’ACT (Terapia basata su accettazione e impegno), la Compassion Focused Therapy e la Mindfulness — che spesso si affiancano e si potenziano vicendevolmente.


I miei contatti:
drchiarastellaferroni@proton.me
+39 347 265 3251
Dott.ssa Chiara Stella Ferroni - Psicologa Psicoterapeuta | Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio N° 20469 | P.IVA 13240731003
