Cosa significa fare un percorso di psicoterapia
Perché si chiede aiuto
Chi inizia un percorso di psicoterapia lo fa per ragioni molto diverse — un momento di crisi, una sofferenza che dura da tempo, la sensazione di girare in tondo senza trovare una via d'uscita. Quello che accomuna quasi sempre queste storie è una fatica che da soli non si riesce ad attraversare, e la consapevolezza — spesso scomoda — che qualcosa deve cambiare.
Quella fatica può avere molte forme: pensieri che tornano sempre agli stessi punti, emozioni che sembrano impossibili da gestire, comportamenti che si vorrebbero cambiare ma non si riesce, relazioni che fanno stare male. A volte è un passato difficile da accettare così com'è andato. A volte è un futuro che spaventa e che la mente cerca ossessivamente di controllare, come se pensarci abbastanza potesse davvero proteggerci dall'incertezza.
La psicoterapia online nasce come spazio per fermarsi, guardare tutto questo da una prospettiva diversa, e trovare insieme nuovi strumenti per affrontarlo.
Un percorso a due: la metafora della montagna
Il dottor Russ Harris, psicoterapeuta e fondatore dell'approccio ACT, usa un'immagine che trovo particolarmente efficace per descrivere cos'è davvero la psicoterapia:
"È come se tu stessi scalando la tua montagna là in fondo e io stessi scalando la mia quaggiù. Da dove sono io posso vedere cose sulla tua montagna che tu non puoi vedere — un sentiero alternativo, un ostacolo che si avvicina. Ma non credere che io abbia raggiunto la cima e mi sia seduto a rilassarmi. Sto ancora scalando anch'io. Siamo tutti uguali. Stiamo tutti scalando la nostra montagna. E il bello è che puoi imparare ad apprezzare sempre di più il viaggio." — Russ Harris
Questa immagine dice qualcosa di importante: la terapeuta non è una persona che ha le risposte giuste sulla tua vita, né ti dice cosa fare. È un’umana come te che, da una prospettiva diversa — e con degli strumenti in più —, può aiutarti a vedere più chiaramente quello che stai attraversando — e a trovare i passi più utili per te. Le scelte restano sempre tue.
Durante un percorso di psicoterapia si possono utilizzare diversi strumenti per affrontare la sofferenza che si porta. Il primo che accomuna molti approcci tra loro è quello di legittimare la difficoltà che si sta vivendo. Non è una colpa, non è qualcosa con cui entrare in lotta, ma c'è una ragione per cui è emersa e merita tutta la nostra accoglienza e comprensione. Solo ascoltando e accogliendo il proprio soffrire possiamo pensare a un cambiamento.
Come funziona concretamente
La psicoterapia online funziona in modo non molto diverso da quella in presenza — si svolge in videochiamata, in uno spazio riservato che crei tu nel tuo ambiente. Il lavoro che si fa insieme include diversi livelli.
Il primo è quello dell'accoglienza. Prima di cambiare qualcosa, bisogna capirlo. Questo significa dare un nome a quello che si prova, riconoscere i pensieri che condizionano le scelte, e smettere di lottare contro la propria sofferenza — che non è un nemico, e nemmeno una colpa, perché ha sempre una ragione per essere emersa.
Il secondo è quello della comprensione. Si esamina la situazione difficile da nuovi punti di vista, tenendo conto non solo del presente ma anche della propria storia di vita. Si inizia a vedere i pattern — i comportamenti ripetuti, gli schemi emotivi, le reazioni automatiche — che spesso perpetuano la sofferenza senza che ce ne rendiamo conto.
Il terzo è quello del cambiamento. Non un cambiamento imposto dall’esterno, ma costruito insieme — trovando gli strumenti interni ed esterni più adatti per non farsi più dominare dal problema e tornare a condurre una vita degna di essere vissuta, ricca del significato importante per se stesse/i.
